Io amo leggere e tu?
Io amo leggere e tu?

Don Chisciotte della Mancia

 

Non so da che parte cominciare così inzio dal fondo, quel peso nel petto che senti quando hai chiuso l'ultima pagina di quella sotria da cui non vorresti uscire. Il fatto è che questa volta, per la prima volta, ho pianto a dirotto per un personaggio di un libro... 

 

Il commesso di Bernard Malamud

 

Ho provato sensazioni molto forti, riflessioni importanti sulla vita, molto più importanti di quelle che ho trovato in Stoner di Williams. Che mi è piaciuto tantissimo. Per questo li ho accostati allo stesso genere, forse sbagliando, non so.E' la storia di Morris un ebreo...

 

Herzog di Saul Bellow

 

La vita di Moses Herzog è stata sì complicata ma piena di sfaccettature, con due matrimoni alle spalle, un figlio dalla prima moglie e una figlia dalla seconda.
La storia risulta molto particolare perché Herzog ha l'abitudine di scrivere delle lettere a tutti, che mai spedirà. Ogni volta che..
.

 

Io l'ho messo in lista fra le prossime letture... Esce il 26 Gennaio 2017

Sandro De Riccardis "La mafia siamo noi" ADD Editore

Spesso si parla di "infiltrazione" delle mafie, come se qualcosa di infetto entrasse in un tessuto sano, ma sono tante le fasce della società invischiate nella rassicurante zona del compromesso e della contiguità. La mafia è una presenza pervasiva, una rete che tiene insieme le molte figure che fanno funzionare l'economia, la politica, la società: piccoli e grandi imprenditori, uomini di chiesa, professionisti, manovalanza, funzionari, pedine mute che lasciano che le cose accadano, senza reagire. La mafia siamo noi che non ci chiediamo cosa accade dietro le quinte, cosa provocano i nostri consumi, le nostre serate in discoteca e nei ristoranti alla moda, chi finanziano e quale sistema rafforzano. Il primo passo è conoscere la realtà che ci circonda, farci carico dei problemi del nostro territorio. Seguendo il percorso delle inchieste, Sandro De Riccardis disegna una mappa del fenomeno mafioso e del movimento antimafia tra il nord e il sud, raccontando le storie di chi - con «sottile coscienza» - custodisce lo spazio in cui vive e decide di agire. Libero Grassi, Renata Fonte, Angelo Vassallo, Lea Garofalo, don Pino Puglisi, Rosario Livatino, Hyso Telharaj, Cortocircuito, WikiMafia, e tutti gli altri ci dicono che l'impegno condiviso di cittadini che credono in un progetto di riscatto è più forte della paura e dell'intimidazione.

ETRUSCA LIBRI

ARISTIPPO LA FILOSOFIA DEL PIACERE

Il piacere è peccato? Un allievo di Socrate, nell'Atene del 400 a.C., affermava esattamente il contrario. Un libro scritto come un racconto, per rimettere insieme gli aneddoti e le idee dell'inventore dell'Edonismo, che hanno superato oltre duemila anni di censura moralista.

 

Aristippo, la filosofia del piacere di Andrea Innocenti

IL SOLE SILENZIOSO

In epoca preistorica un uomo viene chiamato a risolvere un inquietante mistero.
Ma lui non è un detective, è solo un uomo di sapienza il cui compito è tramandare le antiche parole. Scoprirà così che ricordare non basta e dovrà imparare a pensare con la sua testa, se vorrà trovare la soluzione.

 

Il sole silenzioso di Andrea Innocenti

IL PICCOLO UOMO DALLA TESTA ROTONDA

Può esserci qualcosa in comune fra un uomo che non crede in niente e una donna che crede in tutto? Forse si, se avranno la volontà di cercarlo insieme, seguendo le tracce lasciate da un sogno.

 

Il piccolo uomo dalla testa rotonda di Andrea Innocenti

16/11/2016

Platone - Fedro. Testo greco a fronte

 

Vorrei ma non posso, permettermi il lusso di fare una piccola recensione di FEDRO di Platone, che ho terminato questa notte. Ci tengo però a mostravi la grande capacità di Platone di esprimere concetti complessi utilizzando parole semplici e chiare alla portata di tutti così userò direttamente le sue parole.

E' stato mio desiderio rileggere anche tre o quattro volte ogni concetto per capirne meglio le sfumature. Nella prima parte tratta l'argomento dell'amore, nella seconda l'arte di fare discorsi, il tutto attraverso il dialogo di due personaggi: Fedro e Socrate. Quello che posso dire dell'edizione Bompiani che ho letto io è che ho trovato nelle note un entusiasmo particolare da parte del relatore, un valido supporto integrato al testo. L'ho trovata una traduzione ottima questa edizione. Ecco alcuni passi interessanti:

 

SOCRATE – Poiché la potenza del discorso consiste nella guida delle anime, chi vuole essere oratore è necessario che sappia quante forme ha l'anima.

Le forme di anima sono tante e tante, tali e tali, e, di conseguenza, alcuni uomini sono di un certo tipo, altri di un altro tipo. E poiché ci sono forme di anime così suddivise, anche dei discorsi ci saranno tali e tante forme, ciascuna di tipo diverso.

Perciò, alcuni uomini di un certo tipo, per queste ragioni, saranno facilmente persuasi da discorsi di un certo tipo per certe cose, invece certi altri uomini di altro tipo, per queste stesse ragioni, saranno difficili da persuadere.

Platone - Fedro. Testo greco a fronte

 

SOCRATE - Infatti senza alcun dubbio, chi si accinge a diventare oratore in maniera adeguata, non occorrerebbe che sia a conoscenza di verità intorno a cose giuste e buone, o anche intorno agli uomini che per natura e per educazione sono tali, Infatti, nei tribunali, della verità intorno a queste cose non importa proprio niente a nessuno, ma importa ciò che è persuasivo. E questo risulta essere il verosimile;e a esso deve attenersi chi intende parlare con arte. E anzi, talvolta non si devono esporre neppure i fatti medesimi, qualora non siano svolti in maniera verosimili, e nell'accusa enella difesa.

E, in generale, chi parla deve seguire appunto il verosimile,e mandare a spasso con tanti saluti la verità.

E' appunto questo verosimile che, trovandosi da un capo all'altro del discorso, porta a compimento tutta quanta l'arte. 

da Platone - Fedro. Testo greco a fronte

 

Della sapienza, poi, tu procuri ai tuoi discepoli l'apparenza, non la verità; infatti essi,divenendo per mezzo tuo uditori di molte cose senza insegnamento, crederanno di essere conoscitori di molte cose, mentre, come accade per lo più, in realtà, non le sapranno; e sarà ben difficile discorrere con essi,perché sono diventati conoscitori di opinioni invece di sapienti.

da Platone - Fedro. Testo greco a fronte

15/11/2016:

Joseph Conrad - Cuore di tenebra

 

Un libro, una fucilata... 

Conoscendo l'influenza e la fama di Joseph Conrad ho cercato la sua biografia prima di affrontare la lettura di “Cuore di tenebra” e mi ha fatto capire che in parte la storia è autobiografica. La storia è narrata direttamente dal suo protagonista che parla al lettore. Già in altri libri ho sottolineato quanto io ami questo tipo di scrittura, ti fa sentire parte della storia. I testi di questo genere li chiamo libri interattivi. Questo libro mi ha piacevolmente sopresa, il titolo così cupo mi faceva immaginare un testo lungo, complesso e di difficile lettura. Invece l'ho letto in soli due giorni. Un vero record per me. Sono solo 112 pagine, ma quello che mi ha stupito davvro è la capacità di questo autore di essere incisivo, tagliante e diretto. In una storia così breve è riuscito a mettere a nudo la natura umana che sa essere di una ferocia incomprensibile. Spesso gli scrittori nelle loro storie inseriscono la propria biografia. La storia è narrata da Marlow un marinaio che racconta di un viaggio da lui fatto in Africa, dove scoprì le tenebre più scure dell'animo umano.(Conrad “1857-1924” - viaggiò sulle navi per ben 20 anni, alla fine dei suoi viaggi si dedicò solo ed esclusivamente alla letteratura ed ebbe un grande successo come scrittore) Con questo romanzo l'autore volle dare un suo contributo contro l'imperialismo britannico, portando a conoscenza del pubblico quello che succedeva nel cuore dell'Africa con la caccia all'avorio. Mettendo in evidenza la follia umana, il surrealismo che ci contraddistingue. Siamo così assurdi che a volte si fatica a capire se sia tutto vero oppure un sogno. Lo ritengo un piccolo capolavoro per la quantità di temi trattati in modo incisivo in un testo così breve. L'autore ha saputo davvero esprimere le sue perplessità sulla nostra natura. Lanciare al lettore tante domande e riflessioni che lo accompagneranno anche dopo aver chiuso il libro. Un libro che consiglio indistintamente a tutti, una buona opportunità di riflessione.

(Marina)

Joseph Conrad - Cuore di tenebra

13/11/2016

Adele di Rossana Carturan

Il romanzo di Adele si apre con una citazione su Hemingway, un libro che all'inizio racconta la stanchezza della vita, della routine dei rapporti, delle abitudini soffocanti. La voglia di riscatto, di cambiare vita, di scrollarsi di dosso l'impotenza di realizzare qualcosa. Una donna che si dedica totalmente alla famiglia finisce per diventare una serva senz'anima, nessuno può fare a meno di lei ma nessuna se ne cura più.

L'unica cosa che faceva Adele era leggere poesie.

Si avverte il peso della responsabilità che riveste la donna in una famiglia, lei è responsabile di tutto, è lei che deve pensare a tutti, che deve far funzionare tutto, che deve rinunciare per amore della famiglia in un periodo come quello degli anni 60/70. Un periodo di malcontento che ha portato agli anni di piombo. Dove gli ideali dei ragazzi, anche se nobili, non sempre portavano nella direzione giusta.

Adele ad un certo punto prende la difficile decisione di trasferirsi a Torino per lavorare come giornalista, nel periodo in cui avverrà la strage di Piazza Fontana, compiuta il 12 dicembre del 1969 nel centro di Milano. Cosa succederà da giornalista quando scoprirà che i suoi figli hanno partecipato all'attentato terroristico?

Una scrittura asciutta e decisa. Gli stati d'animo sono palpabili, essere costretta a scegliere se essere madre, moglie o pensare anche a se stessa ed ai propri desideri, ai propri bisogni.

Parla dell'emancipazione femminile, degli ostacoli che trovava una donna divorziata negli anni 60/70.

Le donne a cui hanno sempre dato delle opportuniste quando in realtà non avevano possibilità di sostentamento, scartate e inibite dalla società se indipendenti. Adele con grande coraggio ha fatto delle scelte portando con se un libro di Pavese che ha accompagnato ogni giornata della sua vita.

I figli non perdonano, non perdonano mai i propri genitori, e quando sono i figli a sbagliare sono sempre i genitori a pagare le conseguenze. Parla delle scelte dolorose di una madre che si sente lacerare. Un libro a fondo storico dove i fatti veri vengono narrati dall'autrice in modo corretto. Una storia dura, impietosa che narra lo scorrere della vita cruda e vera, che mette Adele di fronte a scelte che le causeranno in ogni caso infinito dolore. Un libro che tratta molti argomenti attraverso la voce e la sensibilità di Adele.

Una lettura che arriva dentro, che lascia nel lettore tante riflessioni. Un libro che merita di essere letto. Un ringraziamento ad Alessandra Rizzato per avermi consigliato questo libro bellissimo. (Marina)

 

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05/07/2016

"GLI ANTICHI GRECI" di Edith Hall

 

Ho inziato questa lettura, un libro di storia a tutti gli effetti. Ho scelto questo testo per l'estate come introduzione al viaggio che farò in Grecia nel mese di Agosto. Prima di visatare una terra nuova amo conoscere la sua storia. Rende il viaggio più consapevole ed interessante. Il periodo storico che tratta va dal 1600 a.c al 400 d.c. Duemila anni di storia... la nostra storia.

 

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05/07/2016 

"RAPPORTO AL GRECO" di Nikos kazantzakis

 

 

Avete presente quando capita di sentire un discorso a metà e di fraintendere ciò che si è creduto di capire? 

Così è stato per me con la frase di Nikos Kazantzakis, che ha voluto venisse messa sulla sua tomba:  "non temo nulla, non spero nulla, sono libero". 

- Attraverso questa frase ho immaginato la sua vita in un determinato modo, mentre leggendo la sua autobiografia ho trovato esattamente l'opposto di ciò che credevo. Un uomo che ha combattuto con i demoni dell'anima per tutta la vita. Ha studiato a più non posso e i personaggi che hanno accompagnato la sua vita, perché lo hanno affascinato,  sono stati: Odisseo, Cristo, Dante, Nietzsche, Lenin, il Buddha,  e Zorba. Per chi desiderasse leggere "Rapporto al greco" che è un testo molto particolare, che però io, nonostante la complessità degli argomenti che ha trattato, non l'ho trovato pesante, oggi posterò un po' di pezzi tratti dal libro. 
La recensione finale che scriverò nei prossimi giorni non dirà molto di più, credo sia più incisivo leggere direttamente le sue parole che ho postato oggi su facebook... . (Marina)

Rapporto al greco di N. Kazantzakis - clicca qui per acquistare

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Commenti

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  • Anna (mercoledì, 16. novembre 2016 23:17)

    Sempre meglio.

  • Cristina lucaferri (martedì, 24. maggio 2016 17:23)

    La più grande scimmia del pleistocene quanto mi è piaciuto ! bel sito molto godibile come sempre quando ci sei

  • Anna (mercoledì, 27. aprile 2016 10:08)

    Firdaus ti aspetta...
    Bello dare un occhiata ogni tanto!

  • Loris (lunedì, 07. settembre 2015 09:22)

    Ciao bella pagina di fb e bel sito web, anche se migliorabile.
    Visitarti mi fa entrare ancora di più nel piacere di leggere. Sei grande , brava. Ciao

  • Danky Boll (martedì, 04. agosto 2015 15:15)

    Bellissimo sito, complimenti.

  • Rosaria (martedì, 21. luglio 2015 17:56)

    Sei una forza della natura! Bacioni

La mia lettura in corso:

In Vespa. Da Roma a Saigon

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